«Scrivo per sapere che cosa penso» LUIGI MALERBA

Notizie

mercoledì 7 novembre 2007

Addio maestro di giornalismo

Anche Enzo Biagi c'ha lasciato. Uno dei maestri del giornalismo italiano è andato a cercare notizie lontano da qui. Speriamo che con la sua solita chiarezza possa farci giungere in tempo un pezzo in cui descrive la vita da lassù.

Il suo "Fatto" è stato l'appuntamento serale di motissime sere della mia gioventù. Quando, dopo il tiggi, scoccavano le note della trasmissione di Biagi a casa mia calava il silenzio. Ho imparato molto da lui. La mia passione per la politica, la società, il giornalismo è cresciuta con la sua voce e le immagini della sua rubrica. Spesso dissentivo dalle sue opinioni, ma l'ho amato anche per questo.

Un modo per ricordare Biagi: alcune sue aforismi storici.
"Quando sento dire che uno è considerato un innovatore perché decide di leggere il telegiornale in piedi, è come se ti chiedessero se scrivi con la biro o con la macchina, e quanto questo influisce".
"La società è permissiva nelle cose che non costano nulla".
"I giornali sarebbero ansiogeni? Ma la Bibbia non comincia forse con un delitto?"
"Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso".
"La mia generazione trovava eccitante leggere un'edizione della Divina Commedia con le illustrazioni del Dorè. Adesso sui muri c'è scritto «Culo basso bye bye». Capisce che è un po' diverso?"
"Siamo tutti fratelli, ma è difficile stabilire chi è Caino e chi Abele".
"Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice!"
"Difficile capire un Paese, scrisse un libellista, dove la stessa cosa è chiamata al Nord uccello e al Sud pesce".
"Il denaro arriva sempre quando non si ha più fame".
"Il bello della democrazia è proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare".
"La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre".
"Nella storia dell'umanità non cala mai il sipario. Se solo ci si potesse allontanare dal teatro prima della fine dello spettacolo".


sabato 3 novembre 2007

Lo sbarco in radio del Falco

Ecco a voi il Falco radiofonico. Così per scherzo, senza nessuna pretesa (anche perché la voce e l'accento sono quelli che sono..) è iniziata l'avventura di Rock & Politica, la nuova rubrica radiofonica di Luca Falcone e Salvo Fabio su Decidere radio, la radio del network di Daniele Capezzone Decidere.net
Stiamo preparando la seconda puntata: se volete ascoltare la prima potete scaricare il podcast nel link di seguito: